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martedì 5 giugno 2012

Visto e imprevisto

C'è nessuuunooo...?

*rotola la paglia*

Ehilà?

*si sentono i grilli*

Va beh.

Dato che oggi è il primo giorno da mooolto tempo in cui non ho assolutamente nulla da fare, ho pensato di aggiornare la situazione. Anche perché qualcosa si è smosso, nei remoti uffici della WEP!
Ebbene, martedì scorso, esattamente una settimana fa, Gabriella-della-WEP (questa mi è nuova, io ero rimasta a Mara, Alice e Valeria, ma non ha importanza) ha mandato a me e ai miei un mail con tutte le informazioni per fare il visto! Alleluja.
Devo ammettere che ero parecchio preoccupata. Avevano detto che sarebbe arrivato tutto a fine maggio (come è stato), e di iniziare a farci due domande solo dopo la metà di giugno, in caso non fosse arrivato nulla. Io però per queste cose mi preoccupo fin troppo facilmente, quindi è da metà maggio che assillo mia madre, "Ma quando arrivano le cose del visto, eh? Quando arrivano, quando arrivano? Perché non sono ancora arrivate? E se mi mettono il colloquio in consolato mentre sono in Sicilia? Eh, eh? Come faccio?". Ero una palla, lo ammetto. Ma cosa ci volete fare, ero terrorizzata! Il 5 luglio parto per la Sicilia e non torno fino al 9 agosto, se mi avessero fissato il colloquio durante quel mese sarebbe stata una bella gatta da pelare. Ovviamente i miei hanno dato le solite risposte da genitori, cose del tipo "Stai tranquilla, non succederà". Mah. I genitori danno sempre queste risposte insoddisfacenti? Se e quando sarò madre, dirò sempre quello che penso (ma chi voglio prendere in giro?).
Ma comunque.
I documenti del visto sono una rottura di scatole. La WEP durante l'Orientation l'aveva detto, ma non pensavo che sarebbe stato così tremendo. Invece sì, ovvio.
Per prima cosa, la fototessera. Dimensioni precise, sfondo bianco, faccia alla Kristen Stewart, orecchie ben visibili, niente oggetti inutili. Mercoledì vado alla macchinetta che c'è in metro a Loreto, spendo quasi tre quarti d'ora a causa di uno stramaledettissimo cambio che nessuno ha, e anche 4 euro. Ora, voi pensate che le orrende foto che ho fatto siano servite a qualcosa? WRONG! Nel momento in cui le ho scannerizzate (e anche qui, ho penato), le ho ingenuamente salvate in PDF. Ma no, quelli del DS 160 (il documento da compilare online per ottenere il visto, il documento per cui serviva la foto) la vogliono in JPEG. E che non superi i 250 KB, sia chiaro. Quindi alle 22.30 mi piazzo in cucina a fare la fototessera home-made. Al primo tentativo di caricarla sul sito, non va bene perché la distanza spalla/cornice è diversa tra destra e sinistra. Secondo tentativo, lo sfondo non è abbastanza bianco/la foto è troppo scura. Terzo tentativo, finalmente la carica. Yeee, un applauso.
Ora, si inizia a compilare il DS, sul serio. Mai fatta una cosa così lunga, stupida e ridicola in vita mia. Tanto per dire, ci ho messo due ore, a farlo bene. E diciamo che il sito non aiutava, perché si poteva fare solo da Explorer o Mozilla, che sono delle merde, detto proprio chiaramente (amo alla follia Google Chrome e Safari, mi dispiace). Per tre volte la pagina che stavo compilando si è chiusa da sola, e ho smadonnato non so quanto per recuperare quei fottutissimi documenti.
Per farvi un esempio, a parte chiedermi vita morte miracoli di me, dei miei genitori e della mia famiglia ospitante, mi hanno chiesto anche le cose più assurde mai sentite. Tipo, hai/hai avuto problemi di dipendenza dalla droga? Oppure, fai parte di un clan terroristico? Hai intenzione di prostituirti/far prostituire durante il tuo soggiorno negli Stati Uniti? Hai mai trattenuto un cittadino americano minorenne? Cose di questo genere. Cose che ovviamente quando tenti di ottenere un visto per gli USA, la cui burocrazia è quella più rompicoglioni del mondo, vai a sbandierare ai quattro venti.
Oh, un altro esempio di quanto fosse ridicola, come cosa, è quando ho compilato le informazioni su di me. Mi chiedono se ho un impiego o se studio. Rispondo, "studente". A quel punto si apre una finestrella in cui scrivere che prima non c'era. La finestrella chiede, "In cosa consiste la tua mansione/lavoro?". Alche mio padre urla davanti al PC, "Ma sei deficiente o cosa?! Ti ho detto "studente"!". Io, molto diplomaticamente, ho scritto, "I'm a student". Del tipo, voglio constatare l'ovvio. Ma, ehi, le domande cretine le facevano loro, non io.
Oppure, volevano la biografia completa o quasi di persone fidate esterne alla famiglia che potessero fare da garante che io andassi negli USA per studiare e non per far saltare in aria la Casa Bianca. Ma Cristo, ho diciassette anni!!! 
Tutta questa storia va avanti fino a mezzanotte passata; alle ultime domande ormai ridevo istericamente, stanca morta e semi-sconvolta dalle cose che chiedevano.
Ma ce l'abbiamo fatta! Yey.

Uhm, in realtà non vi ho detto perché avessi tutta questa fretta di compilare il DS. E' perché la conferma dell'appuntamento in consolato (15 giugno *-*) andava data entro ieri, e io giovedì sera sarei partita per Berlino e non avrei messo piede in Italia fino a domenica, né tantomeno avrei avuto accesso a un PC. Quindi era necessario fare tutto subito.

Passiamo avanti.
Andiamo agli aggiornamenti random, di cui non frega niente a nessuno ma che io metto lo stesso.

Un po' di gente sta ricevendo la host family, ultimamente, almeno una al giorno, ma nessuno di quelli di cui mi importa davvero (sorry guys), quindi sono felice per loro ma niente di che.

Scuola ormai ho chiuso, con oggi e il compito di recupero di Fisica il mio cervello si è spento e non si riaccenderà fino al 4 settembre (ma andiamo, lo so già che negli States farò neanche il metà del lavoro). In generale però si è conclusa abbastanza una merda, perché in quasi tutti i compiti fatti la settimana scorsa ho preso poco più di sei, quindi sono abbastanza incazzata per questo, ma sorvoliamo. Pensiamo solo al fatto che tra tre giorni potrò iscrivermi a Tumblr ♥

Il weekend a Berlino è stato meraviglioso, Berlino è una città magnifica, soprattutto il quartiere del mio albergo era un amore, mi ci trasferirei all'istante. Unico problema è che a Berlino parlano tedesco (you don't say?). Ah, e il famoso muro me lo aspettavo dieci volte più grande, l'East Side Gallery è semplicemente geniale e in Germania tutto funziona da dio. Esempio, all'entrata della metro o del passante non ci sono i tornelli! Non devi timbrare ogni volta il biglietto! Basta una volta sola, al primo passaggio della giornata. Certo, se ti beccano col biglietto stimbrato o proprio senza, paghi una multa  che ti fa venire i capelli blu, però mi ha stupito in una maniera piacevolissima il fato che si fidano. Non è una cosa meravigliosa? Davvero, se non parlassero tedesco mi ci fionderei seduta stante.
Unica punto nero, quando parlavo in inglese, loro mi capivano (almeno, se erano giovani sì) ma mi rispondevano in tedesco. Questa era la mia faccia: O_O  E' una cosa che fanno i francesi, questa! I tedeschi parlano l'inglese benissimo! Perché, perché? ç_ç Ma va beh, alla fine me la cavavo sempre, indicando e gesticolando.

Tra parentesi, ho appena chiuso una skype call con il mio hostdad, Quincy (giuro giuro giuro che presto farò il post sulla destinazione e la famiglia), che mi ha raccontato un po' di cosucce, tipo che forse andremo in Florida (*_*), e mi ha assicurato che mi iscriveranno come Senior *-* Adesso deve solo dirmi i crediti di cui ho bisogno per diplomarmi (se ho capito bene O_O). Sono strafelice :D

E poooi... Ah, sì! Il 3 maggio è stato il mio compleanno e le mie amiche mi hanno fatto dei regali splendidi ♥ Però, mi dispiace dirlo, i miei preferiti sono stati questi:

Non sono magnifici? Non sapete quanto ho urlato quando ho aperto il pacchetto della maglietta. Ero nel bel mezzo del corridoio, a scuola, e mi hanno guardata malissimo. Ma è stato stupendo ♥ Ovviamente l'ho messa immediatamente u.u

(Ho notato che ho usato più smiles in questi ultimi tre paragrafi che in tutto il post. Va beh.)

E direi che per oggi è tutto.
Mi sa che è arrivato il momento di andare a scrivere il bigliettino d'auguri per la Ceci, che sarebbe la mia migliore amica. In realtà non so nemmeno quando glielo darò, però non importa.

Buonanotte ♥
E ricordo che un commento è sempre ben accetto ^^

venerdì 25 maggio 2012

Cose a caso, Glee, spaventapasseri e spoiler

Buh.
Oggi ho promesso alla Fra che avrei scritto un post sul blog. Non so perché, ma lei trova particolare piacere nel leggerlo. Ragazza mia, ti adoro, ma sei strana, fattelo dire.
E smettila di leggere Wincest tristi. Lo dico per te.


Quindi.
Dato che non niente da dire, credo che scriverò un po' di cose random. Tipo sulla scuola, o sulla mia vita in generale.
Vediamo. 
Ah, sì.
Ecco, ieri ho visto la season finale di Glee. Pensavo che mi sarei disperata, avrei pianto lacrime per mesi dalla tristezza. Invece no. Ho pianto di più per la 3x18 ("Choked"), o per la 3x21("Nationals"). "Goodbye", invece, sì che mi ha fatta disperare. Ma dalla delusione.
Ah, giusto. Probabilmente nessuno dei lettori invisibili che ci sono segue Glee, e probabilmente non gliene può fregare niente a nessuno, ma è il mio blog e parlo di quello che voglio (no, non ho le mie cose, volevo solo affermare la mia autorità). Comunque, ci tenevo a dire che, chiunque segua Glee e non ha ancora visto la season finale (cosa fate ancora qui? Correte a vederla!), stia alla larga da questo post perché sarà pieno di spoiler.
Dunque, stavo dicendo.
Sono rimasta profondamente delusa dall'episodio. Voglio dire, mi aspettavo che cantassero almeno "Don't Stop Believin'" e non l'hanno fatto. Mi aspettavo che i miei amati Hummelberry andassero alla NYADA assieme, e ci va solo Rachel. Per carità, io la adoro, è il mio personaggio preferito assieme ai Klaine, ma Kurt ha fatto un provino magnifico e se lo meritava quanto lei. New York è loro.
Ah, già, a proposito di New York. Santana (o RIB, fa lo stesso), mi spieghi da dove viene fuori il tuo grande sogno di andare a NY?! Io ti ci vedevo più a Los Angeles, magari con Mercedes... Ecco, lei è l'unica che è finita esattamente come speravo: a realizzare il suo sogno. Voi direte, anche Rachel, ma per me Rachel senza Kurt, a NY, non realizza il suo sogno. Senza Finn, sì. A questo proposito... i Finchel. Io tifavo per loro. Ma dopo aver visto l'episodio, mi sono resa conto che a New York non c'era spazio per entrambi, se si può cogliere il senso metaforico. Finn non appartiene a quel mondo. Lui e Rachel stanno bene insieme, e sono sempre stata una loro fan, ma la mia Rachel preferita è quella che non mette niente e nessuno davanti al proprio sogno. Quella di "I'm like Tinkerbell, Finn. I need applause to live!". 
E Kurt. Vogliamo parlarne? La meravigliosa scena Klaine... Oddio, li adoro. Ma io volevo ancora un bacio. Uno semplice, ma dolce e pieno di significato. Un vero Kliss. Però, soprattutto, ci sono rimasta male perché non hanno detto una sola parola su cosa combinerà il mio amato Porcelain ora che la NYADA l'ha rifiutato. Starà a Lima con Blaine? Andrà lo stesso a NY? Ausiello ha detto che Kurt sarà nella Grande Mela con Rachel; quindi, o si è lasciato sfuggire uno spoiler grande quanto una casa, oppure la troupe creativa di Glee ha davvero problemi di Alzheimer.
In breve, non credo di essere mai stata più delusa da un episodio di Glee. Troppo Rachel-centrico (e se lo dico io...) (vogliamo parlare di Mike? O di Puck? Li rivedremo o verranno dimenticati come Matt?).


Ma andiamo avanti.
Ormai, causa Supernatural, la notte faccio una fatica bestia ad addormentarmi. Datemi della fifona, ma è così. Per esempio, adesso ho una paura matta che uno spaventapasseri spunti fuori dall'armadio. Non è normale.
E poi...
Uhm, la scuola è un inferno. Letteralmente. Settimana prossima abbiamo una verifica al giorno. Storia, Matematica, TSCM (che sarebbe Teoria e Storia delle Comunicazioni di Massa), Inglese e tecnicamente Fisica/Recupero. Tecnicamente perché io parto per Berlino giovedì (♥), quindi la farò martedì. Il punto è che lunedì c'è un'altra verifica di Fisica, questa volta non-di-recupero. E poi, si spera, sarà tutto finito. Dio, non vedo l'ora. 
Non so se quest'anno sia volato o se sia stato lungo. Da un certo punto di vista, mi sembra ieri quando siamo arrivati nella nuova sede, con i nuovi compagni eccetera. Dall'altro, mi sembra che il tempo scorra troppo lentamente, e che la partenza sia ancora tremendamente lontana.
Ma non è il caso di pensarci adesso.


Boh, a 'sto punto non so più che scrivere.
Prometto che presto farò un post in cui racconterò tutto sulla mia destinazione, ma stasera non avevo voglia.


Quindi...
Momento.
Non ho la citazione di chiusura!
Oh, eccola. Da Glee, mi dispiace.

Our work here is done. There's only one thing left to do. Say goodbye.



Marty