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giovedì 14 marzo 2013

#19: ONE. FREAKING. YEAR.

Fedeli, perdonate il mio post precedente, stavo una merda per problemi troppo intimi per poterne parlare sul blog, e avevo bisogno della mia mamma. Ma dato che lei dormiva dovevo sfogarmi da qualche parte e ho optato per voi.
ORA STO BENISSIMO.
Coooomunque.
Non era questo il motivo del post.

Oggi, ladies and gentlemen, si festeggia.
Ma cosa?
Si festeggia, miei amati lettori, un anno da quando Alice-della-WEP mi chiamò per comunicarmi che finalmente avevo una hostfamily.
Ebbene sì, popolo. 14 Marzo 2012, circa le sette di sera, stavo tornando a casa con mio padre e mio fratello dal dermatologo. Ero seduta nel sedile posteriore. Mi chiama Alice e BANG, il mondo si ferma.
Oggi festeggio un anno da quando conosco Quincy, Michelle, Eastyn, Chayce e Isaiah.
Oggi si festeggia il giorno in cui è nato nel mio cuore il posto per un'altra famiglia, un altro papà un'altra mamma un altro fratello un'altra sorella. Certo mai sostituiranno quelli veri, ma loro sono la mia meravigliosissima famiglia americana e li amo con tutto il cuore.

Aggiornamenti random:
- Ho iniziato tennis, come accennato nel post lacrimoso, e sono dolorante da tre giorni. Mi fa male tutto, braccia gambe culo. Ma vabbè. Sono impedita e mi diverto, quindi sono felice. E fare sport di nuovo è bello. E mi sento troppo figa perché a fine allenamento facciamo la cosa che ci mettiamo tutte le mani al centro e urliamo, "EAST!" **
- Oggi a in classe di spagnolo stavamo studiando la ropa, e la prof mi ha chiesto come si dicesse in italiano l'espressione "*indumento* juega bien con *secondo indumento*". Che vuol dire "sta bene con", "si abbina", "si intona". Ora pensate, e che c'è di strano?
Ve lo dico io.
Di strano c'è che ci ho messo cinque minuti a ricordarmelo. Mi veniva in mente solo in inglese, "match".
Sono un caso senza speranza.
- Ho appena finito di vedere Glee, e anche se l'episodio non era un granché ci sono stati degli interessanti plot twist e ho trovato un nuovo rispetto per Finn.
- Del papa a essere sinceri non me ne frega nulla. In questo periodo della mia vita sono profondamente agnostica, e per quanto mi faccia piacere sapere che Francesco I girasse per Roma in bici, non ho idea di quello che abbia già fatto o altro. Quindi HEYMAN (Amen letto all'americana, giusto per restare in tema).


Fine del post, cupcakes. Sono le 11.34 e domani è finalmente venerdì.
Forse sabato vado a fare shopping (Y)

Buonanotte a me a buona giornata a voi, Italiani.
Marty

lunedì 11 marzo 2013

#18: First tears

Dopo 202 giorni, piango.
Piango per la primissima volta da quando ho salutato i miei a Malpensa.
Piango perché sono una cazzo di ragazza che ha una sfiga immane.
Vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo vaffanculo.


Adesso vado a dormire, che già oggi non sono andata a scuola perché ieri ho dormito qualcosa come 4 ore.

Buona notte, mondo.

p.s..: credo che ci sarà un post anche attorno al 14 ma non assicuro nulla - domani inizio tennis. Vi farò sapere.

martedì 26 febbraio 2013

#17: Time flies


[NdM: avevo iniziato il postsabato, poi però mi ha chiamato Marco Weppino su Skype e si è fatto tardi; domenica niente internet e lunedì un fracco di compiti. My bad, folks.]

Gente, ci credete?
SEI MESI.
Tra quattro mesi prenderò l'aereo per tornare a casa.
Non ci pensare quattro mesi sono tanti non pensarci non pensarci

Mi sembra di essere partita ieri, ma allo stesso tempo non mi sento più la stessa persona.
Sono successo un mucchio di cose dall'ultimo post, ma inizio con questa super news: oggi mi è arrivata la lettera!!!
Ora, io sono una pessima blogger e all'epoca dell'Orientation non raccontai nulla. Ma comunque.
La famosa lettera è una lettera che si scrive all'Orientation WEP durante un'attività chiamata "Letter to Myself". In pratica di svacchi in un posticino tranquillo dell Torretta di Voghera, provincia di Pavia, e scrivi questa lettera indirizzata a te stesso/a; la WEP poi si occuperà di imbustarla e speditertela a metà del soggiorno.
Nella lettera ci puoi scrivere quello che vuoi, eh. Ma la maggior parte confida tutto ciò che prova in quel momento riguardo l'imminente partenza e l'anno all'estero.
Ora vado a prendere la mia e ve la scrivo.


22 Aprile 2012
La Torretta, campetto da tennis 
Cara Marty,
è arrivato il momento. La famosa Letter To Myself. Quando leggerai questa lettera, sarai a metà del programma. Ora come ora non vedo l'ora di partire, e spero che nel momento in cui leggerai il sentimento sia opposto: trovarsi così bene da non voler tornare a casa.
Adesso il problema della famiglia non ce l'ho. È da più di un mese che i Williams mi hanno "adottata", e sono sicura che saranno fantastici. Mi confermerai tutto, ne sono certa.
Però di paure ne ho tante. Ho paura di aver fatto la scelta sbagliata: ora come ora non sono pienamente consapevole; il 21 Agosto sembra così lontano. Ho paura di prendere 20 chili (fai sport, okay?). Ho paura di non capire niente. Ho paura di non sapermi esprimere. Ho paura di non farmi amici. Tutti dicono che sarà impossibile, che essere italiani equivale a essere popolari, ma io non sono quel tipo di ragazza. Io sono un po' nerd. Quindi a me non interessa essere popolare, ma avere dei buoni amici, gente che ti rimane per sempre (e uno deve essere gay, okay?). Ho paura del paesello, che sia troppo piccolo per me. Ho paura di non trovare un date per cinquecento balli, o di non trovare i vestiti giusti.
Fino a un minuto fa mi camminava una coccinella sul dito. Sarà un segno di buona fortuna? Io dico di sì.
Io me lo sento dentro, sarà fantastico. Ma la paura c'è sempre, e confidarla mi fa bene. Lo so, quando leggerai penserai, "Che sciocca che ero, a pensare queste cose". Ma adesso Zeeland sembra così lontana, che ho così tanta paura da non dirlo a nessuno. Ma so che passerà. Tra un anno me ne darai la prova.
Un pezzetto lo riscrivo, mi hanno detto che posso scrivere più di un foglio.
Sono orgogliosa di me, per avere fatto questa scelta.
Adesso smetto di scrivere, tu smetti di leggere, torna a divertirti, goditi tutto, ogni cosa, fino all'ultimo. Carpe diem.
Ricorda, trovati il tipo, che l'hai promesso alla Ile, alla Cloddi e alla Fra.
E ricorda Mark Twain: EXPLORE. DREAM. DISCOVER.
Ti voglio bene, 
Marty

Post-reading reactions.
1. Non ricordavo una parola di quello che avevo scritto. Giuro, neanche mezza. In realtà mi ero proprio dimenticata di questa lettera, a essere sincera. Me lo hanno ricordato i Weppini, come al solito. Tra parentesi, è in corso una missione segretissima di cui ovviamente non posso dirvi nulla altrimenti non sarebbe più segretissima, but it cracks me up. Weppini vi amo  
2. Non mi sembra di averla scritto io. Non mi riconosco in quello che ho scritto.  Cioè, le paure sì, è normale, e sono fondate, effettivamente; non è facile. Ma se fosse tutto facile, dove sarebbe il bello? Non imparerei nulla da tutto ciò. Quindi devo essere decisamente cambiata, perché nonostante sia perpetuamente single e non abbia un gay BFF, per la Martina di Febbraio 2013 queste due cose non sono di certo delle priorità. 
Se Marty-Aprile-2012 incontrasse Marty-Febbraio-2013, grazie al Dottore, per esempio, la Marty del presente citerebbe Harry Potter (ma quello lo farebbe anche la Marty passata) e si direbbe "You need to sort out your priorities". 
Perché ora, i problemi di tutti i giorni mi sembrano piccoli. Trovare un date per il ballo? Chissene frega. Posso andarci con gli amici. Non ho finito il progetto di World History? Lo faccio il giorno dopo. Non è mai la fine del mondo.
3. Come ho fatto a pensare che fosse la scelta sbagliata, non lo so. Questa è la cosa migliore che possiate fare. Sì, può essere considerata una scelta egoistica. La persona che ci guadagna sei tu. Ma È LA TUA VITA. E questa esperienza ti insegna tantissimo, su di te, su cosa ti piace, su cosa vuoi fare della tua esistenza, di dove vuoi trovare il tuo posto nel mondo.

Quindi, gente, se siete in dubbio, PROVATE! Provate anche solo con un semestre. La maggior parte poi allunga all'anno, perché essere exchange student è la cosa più bella del mondo.

Terminata questa pausa di riflessione, torniamo alla roba che vi interessa davvero: cosa ho fatto nell'ultimo mese?
Un muuuuucchio di cose.


È ricominciato il semestre.
Ho sempre le stesse materie, sì. A parte il cambio di English 12 con British Literature.
All'inizio mi avevano invertito le ore di World History e di Physics, ma me le sono fatte rimettere com'erano perché le due classi nuove non mi piacevano.

Poooi. C'è stato Saint Valentine's Day. E se pensiate che qua sia come in Italia, you are so wrong.  Praticamente qua si festeggia l'amore, in generale, non solo gli innamorati. Quindi è la'more per la famiglia, per gli amici, e sì, anche per i boy-friend and girl-friend. Ma non è una festa triste se sei single! 
Nella mia classe di Pre-Calc l'abbiamo festeggiato alla tipica maniera che si festeggia alle elementari - erano tutti contenti perché mi hanno fatto provare qualcosa di nuovo, che teneri. In pratica ognuno porta un Valentine, ovvero un bigliettino, una caramella, un dolcetto, qualcosa per dimostrare che you care about them. E quindi tutti quanti in Pre-Calc ci siamo scambiati i nostri Valentines :) (i miei erano terribili, solo un bigliettino con scritto "I Love You" oppure un cuoricino, però meglio di niente, no?) Perfino Mrs Skaggs ce li ha dati, e per me ne ha fatto uno speciale - mi ha preso un KitKat perché il giorno prima avevo detto che era la mia candy preferita. Sweet ♥ 
Dopo i Valentines, pizza party improvvisata :D amo la mia classe di Pre-Calc, ci divertiamo un casino.

HO SCELTO IL VESTITO PER IL PROOOOOMMMMM!!!! Un paio di venerdì fa eravamo andate, io Michelle e Eastyn, prom dress shopping, per vedere un po' cosa c'era in giro, e ne ho provati un paio bellini, vi faccio vedere la foto di uno che mi piaceva parecchio... Scherzavo, la mia foto balza perché il mio telefono fa cagare e non funziona più né il bluetooth né il wi-fi. Nokia di merda, mi deludi.
Oooh ma mi sono ricordata che c'è su internet, ve lo linko http://www.debshops.com/strapless-navy-pick-up-prom-dress-with-beaded-bodice/1000041187,default,pd.html?cgid=3074&prefn1=colorName&prefv1=blue. Però non l'ho preso perché costava $175. Okay che non è troppissimo, ma devo prendere anche le scarpe, e per un vestito che metterò una volta sola in vita mia non vale la pena spendera così tanto.
Una volta tornate a casa, con Michelle abbiamo guardato online, così, per vedere se trovavamo qualche modello che ci piacesse particolarmente. Navighiamo un po', e ne troviamo uno davvero bellino, che avrei potuto mettere una seconda volta, perfino, perché non era il tipico prom dress, ma veniva solo in bianco o marrone ._. Girovaghiamo ancora su quel sito, ne aveva di carini, ma nessuno che ci colpisse particolarmente, finché non vediamo LUI. Amore a prima vista. Col senno di poi abbiamo capito che questo amore spropositato per questo vestito è dovuto al fatto che, essendo simile a quello provato da Deb's, sapevamo già come mi stava.
Ora, il dilemma: non sapevo che colore prendere. Ero indecisissima tra Ink Blue e Grape. Ho postato le foto su Facebook, Instagram, mandato email ai miei, ma ero più indecisa che mai. Entrambi avevano pro e contro. Michelle era più per il grape, ma io proprio non sapevo cosa scegliere. Per sabato, però, sembravo decisa sul grape, perché ne avevamo visi davvero pochi di vestiti di quel colore. Ma poi... domenica ero ancora indecisa. Giuro, stavo sclerando. Non avevo la più pallida idea di cosa fare.
Poi, illuminazione. Stavamo guardando altri colori, giusto per divertimento, e clicchiamo sul rosso. E il rosso CI PIACE. Scorro un po' la pagina, e vedo che una ragazza aveva postato una review, con una foto. E il vestito era rosso. E CI PIACEVA. Quindi che ho fatto alla fine? Ho rischiato e l'ho preso rosso. Ebbene sì, dopo tutta l'indecisione ink blue/grape, ho scelto ruby red. Vammi a capire, va'. Comunque sono molto felice, ci metterà un po' ad arrivare ma non importa perché sarà bellissimo ♥

Uhm, poi... uh, sì. Un sabato siamo andati al musical della scuola di Jeanne e Akiko, le exchange della mia coordinatrice, Tamra, coordinate a loro volta da Michelle. Non è difficile XD il Musical si chiamava Seussical The Musical, basato su i personaggi e le storie di Dr Seuss. Non era malaccio, ma si vede che è una scuola davvero piccola, niente a che vedere con Zeeland High Players u.u

Il weekend del vestito sono anche andata alla festa di compleanno di Ericka. Non era una vera festa, era  più una GNO molto easy, ma mi sono divertita un sacco.
Sono andata a casa sua verso le undici di mattina, perché dovevamo girare il nostro cooking show per Broadcasting (btw check our videos, http://www.youtube.com/user/ZHSVideo/featured). Abbiamo preparato la Cherry-Vanilla Layer Cake. Ammetto, più bella che buona, eh, ma era comunque buona, alla fine.
Comunque, dopo aver finito di girare, verso le 4.30pm, sono arrivate le altre, Haley, Hope, Oriana e Joylinn. 
Tutte assieme siamo andate a cena da Logan's, molto yummy e ci siamo divertite :)
Poooi dovevamo andare a pattinare, ma una volta arrivate all'ice-skate rink ci hanno detto che c'erano gli allenamenti di hockey (Haley sperava di vedere JD, il tipo fa finta non le piaccia ma in realtà le piace, ma non c'era).
Quindi poi siamo tornate a casa, dove ci hanno raggiunte Melanie, Myléne e Lisa. Abbiamo giocato a ImagineIff, un gioco molto buffo che però non sto qui a spiegarvi perché è difficile XD Però abbiamo riso come matte :D
Dopo ImgaineIff, torta + gelato, e infine filmetto -> The Lucky One. Oriana continuava a ridere, e facevamo battute del tipo, "Ovvio che lui suona il piano, era in High School Musical!" "Ma così tradisce Gabriella, nooo" LOL
Verso metà del film, però, Melanie e Hope sono andate via, e io sono andata con loro perché altrimenti avrei dovuto chiamare Michelle e mi dispiaceva farla venire tardi. Tanto il film non mi piaceva particolarmente.


Poooi... il weekend scorso siamo andate a caccia di case. Niente di eccitante, ma sempre divertente.

UPDATE: domenica ho visto tutti gli Oscar!!!!!!! Oh yess, dall'inizio alla fine.
E ho live-tweeted tuuuuutto. 
Era pieno di Great Women, davvero. Tutte meravigliose. La mia Jennifer e la mia Anna hanno vinto ♥ e anche Paperman ** Anche se sono finiti a mezzanotte, ne è valsa davvero la pena :) voglio dire, chissà quando mi ricapita!


Bon, it's all for today, folks.
Ricardate che vi lovvo.


Ah, e per quanto riguarda le elezioni... 'Na merda. Non dico altro. I miei vogliono emigrare.


Buonanotte, mondo.

Marty


giovedì 24 gennaio 2013

#16: Cinque mesi

Ebbene sì, gente.
Cinque mesi.
Sono cinque mesi che sono qui.
Tra cinque mesi torno a casa.
Sono esattamente a metà.
I miei feels sono contrastanti.
Sono felicissima di essere qua, e stare l'anno era, è e sarà la scelta più giusta, per me.
La mia hostfamily è meravigliosa, davvero.
La scuola mi piace.
Con gli amici è più difficile, perché sono un'asociale cronica e perché ancora non ho trovato quelle persone, quelle giuste, ma le troverò, giuro.
Due giorni fa i miei hanno prenotato il volo per venire qua.
28 Maggio.
Il 28 Maggio riabbraccerò i miei genitori.
E ne sono felice, eh.
Però significa anche che l'esperienza giunge alla sua fine. E io non voglio che finisca.
Qua sto imparando tantissimo... Vorrei essere exchange student tutta la vita. Voglio viaggiare, conoscere, imparare. Ne ho bisogno come se fosse ossigeno.
C-I-N-Q-U-E M-E-S-I.
È vero che ai cinque mesi ci si sente a casa? Diciamo di sì.
La casa di per sé, verissimo. Questa adesso è anche casa mia. Ancora mi vergogno un po' a frugare nel frigo, affamata, quando ci sono Quincy e Michelle, ma amen.
A scuola mi sento bene, sento di appartenerci, più o meno. Il secondo semestre andrà benissimo, vedrete. Dopo la D+ in Pre-Calc cosa può succedere di peggio? Sì ho preso D+ all'esame di Pre-Calc in tutti gli altri ho preso A la matematica non è il mio mestiere. Presto farò il post sulla scuola giuro.

Ma adesso passiamo a cose che di sicuro vi interessano.
VADO IN FLORIDAAAAAAAA!
Spring Break, prima settimana di aprile, cinque giorni in un condo sulla spiaggia di Daytona Beach! Non vedo l'ora **

Bene, questo pensiero mi rallegra un po' dopo la terribile more di Rory in Doctor Who. Piango.

Buonanotte, gente ♥

martedì 1 gennaio 2013

#15: And a happy new year

Concludiamo il 2012 (anche se siamo già nel 2013 da un'oretta) con un post sul blog :D

Buon anno, lettori!
Spero che il 2013 sia migliore del 2012, qualsiasi cosa vi sia successa, bella o brutta.

Detto ciò... Stasera mi è mancata terribilimente l'Italia. Stasera, per la prima volta, ho detto ad alta voce, "Vorrei essere a casa". Mi mancava il vero Capodanno, lo ammetto. Con i miei amici, in piazza a Gressoney, a bere dalle bottiglie di sconosciuti, a cantare a squarciagola e a ridere e divertirci come se questo fosse il nostro ultimo giorno sulla Terra.
Ma ormai è andata, ho bevuto spumante e un mango daiquiri, quindi dal punto di vista alcolico poteva andare peggio, ho visto il Ball Drop di Times Square in diretta, ho sentito Taylor Swift live sulla TV e faceva cagare, e ho mangiato la mia pizza fatta in casa e il Panettone che ha mandato mamma.
Ho fatto un Facetime con il mio amico Marco alle 10.30pm, e ora probabilmente vado a chiudermi nella cabina armadio per fare un ooVoo con i Weppini (Quincy mi ha smontato la porta convinta che glielo avessi chiesto io, perché altrimenti non sarei riuscita a mettere lo scotch sugli spigoli [domani dipingiamo la mia stanza]. No comment).

Quindi, gente, buon anno!

Tanto love,
Marty

lunedì 20 agosto 2012

Today, Tomorrow, USA

Meno uno.

Oggi.
Ultimo giorno in Italia.
E' quasi finito.

Domani.
Addio (tztz - arrivederci!).
Volo per New York.

New York City.


Emozioni contrastanti, ecco tutto.
Voglio dire, sono felicissima di andare via. Anzi, non sto più nella pelle. Quando mi si chiede dell'anno all'estero, tutti mi dicono che mi brillano gli occhi.
E' il mio sogno da quando ho 12 anni.
Però ho paura.
Ho paura di talmente tante cose che non mi vengono in mente neanche tutte.
Paura di non farmi amici di trovarmi male di prendere 25 chili di non capire una ceppa di di di... 'Nzomma, nominate la prima paura che vi venga in mente e la sto provando. O almeno, non adesso ma domani sul volo.
Ancora non mi sembra vero che domani parto. Giuro, non ci credo. Mi renderò pienamente conto di tutto domani, quando le ruote dell'aereo si staccheranno del suolo italiano, lo so. Ma adesso, voglio solo partire e scoprire, imparare, viaggiare. (Le mie amiche in questo momento sono più disperate di me - ogni riferimento alla Fra non è puramente casuale).

Le valige sono quasi pronte, il mio magnifico valigione da 115 litri è al massimo della sua capienza (consentita), chiuso, e al bagaglio a mano manca solo il beauty case.

Adesso, devo assolutamente scusarmi per essere stata assente per più di un mese.
Sono stata al mare, dai nonni, al Monte, Sicilia, con la Ceci, i miei cugini, mio fratello e la Fra.
Devo ammettere che fare vacanze studio mi è mancato, sì. Dopo un po', le cinque settimane al Monte si sono sentite. Soprattutto si è sentita la mancanza di internet.
Ma dopo sono andata a Gressoney ♥ Lì c'erano Star, Portia, Ryan, Fefo, Pit, la Cami... (sono italiani, tutti quanti, al contrario da ciò che si potrebbe dedurre dai nomignoli). Ci siamo divertiti un mondo :)

La mia povera Mar'yana è ancora senza famiglia, mentre l'altra fellow Sherlockian Chiara è finita in Arizona. Buona fortuna, my dear :') E tu, Mar'y, sta' tranquilla che presto tocca a te!

Adesso scriverò un po' di cose a caso a proposito del quasi-trasferimento.
Appena arrivo in Michigan, mi fiondo in un negozio di high-tech e compro il MacBook. Non so ancora se Air o Pro, sceglierò lì.
A New York vorrei comprare delle scarpe (o Vans o Convers - meglio, tutte e due), ma non saprei dove ficcarle, quindi comprerò a Zeeland.
Questa sera - anzi, tra pochi minuti - vengono la Dani e l'Alma a salutarmi ♥
Oggi ho comprato un po' di chiavette USB per metterci dentro tutte le cose necessarie alla sopravvivenza tecnologica.

...

Okay,  non so che altro scrivere, quindi...
Il prossimo post sarà dall'America.
Eh già.
*panica*

Bene, mi dileguo.

Marty
Ah, la citazione del momento:

“Traveling is a brutality. It forces you to trust strangers and to lose sight of all that familiar comfort of home and friends. You are constantly off balance. Nothing is yours except the essential things – air, sleep, dreams, the sea, the sky – all things tending towards the eternal or what we imagine of it.” – Cesare Pavese


Torno a mezzanotte passata - la prima parte del post è stata scritta tra le 7 e le 8 - per concludere, sul serio.
Le valige adesso sono davvero pronte, valigione sigillato e bagaglio a mano chiuso (anche se a rischio peso D:).
Di dormire non ne ho voglia, ma fatto sta che devo andarci comunque.
Purtroppo la mia ultima notte in Italia non la passerò nel mio caro lettino ma sul divano del soggiorno, perché lì c'è l'aria condizionata (qua a Milano il caldo è insostenibile, soprattutto dopo aver passato una settimana sotto il piumone in montagna).
Ho copiato tutte le cose su tre chiavette, mi sono fatta male la ceretta... e basta.
Adesso, davvero, pubblico.

Buonanotte ♥